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L'Europa in campo

Il contributo FEASR per la difesa delle coltivazioni dalla fauna selvatica.
  • L’Azienda Agraria è beneficiaria del contributo FEASR finanziato da Reg. (UE) n. 1305/2013 dal PSR 2014/2020 –misura 4 – tipo operazione 4.4.02 per la prevenzione dei danni da fauna – Focus Area 4 – Bando unico regionale anno 2016, approvato con delibera di giunta regionale n. 1219/2016 –  ID Domanda n. 5053454. Il progetto realizzato consiste nella messa a dimora di una recinzione elettrificata, posta sul perimetro del corpo aziendale produttivo escludendo una parte dell’azienda costituita da bosco e tare e dotata di cancelli per evitare la costituzione di un fondo chiuso e per consentire l’accesso alle macchine agricole. Si tratta di un investimento mobile che ogni anno viene installato nei vari corpi aziendali a difesa delle colture a seminativo dai danni da cinghiali. Il contributo ammonta a 15.822,56 euro.
  • L’Azienda Agraria è beneficiaria del contributo FEASR finanziato da Reg. (UE) n. 1305/2013 dal PSR 2014/2020 –misura 19 - Sostegno locale leader  – tipo operazione 4.4.02 per la prevenzione dei danni da fauna – Delibera del Consiglio di Amministrazione del GAL n. 5 del 20/04/2017 –  ID Domanda n. 5056564. Il presente progetto ha la finalità di garantire la pacifica convivenza con la fauna selvatica autoctona senza arrecare danno alle produzioni aziendali ed ha un’importanza strategica ai fini di una convivenza armonica fra agricoltura e territorio. Il progetto consiste nella realizzazione di una recinzione perimetrale con rete metallica a maglia fissa su pali di castagno a protezione delle colture di erba medica da seme ed orzo. Al fine di evitare l’istituzione di un “fondo chiuso” a termini di legge, la recinzione sarà varcabile per fini venatori attraverso 2 cancelli facilmente apribili manualmente. La rete prescelta per la realizzazione del recinto è quella di tipo rigido utilizzata in edilizia, con filo di diametro non inferiore a 6 mm. e maglie di cm. 10x10; essa verrà interrata per una profondità minima di 30 cm. ed un’altezza fuori terra di cm. 170 ca. a totale protezione dal passaggio degli ungulati. Il contributo concesso è pari ad un importo di euro 29.550 euro.

Un contributo dall'Europa